Valery sentiva dei passi alle sue spalle e terrorizzata cercò di andare più veloce,ma lo sconosciuto teneva botta. Con il fiatone scartò a sinistra,poi a destra,ma sentiva il suo fiato sul collo. I suoi genitori avevano sempre avuto la preoccupazione che le succedesse qualcosa quand'era in giro per strada e lei ci aveva sempre riso su. Ora non era così divertita. Putroppo s'era messa nel sacco da sola:un vicolo cieco si mostrava davanti ai suoi occhi senza altre vie laterali.Lentamente si girò,pronta a dar battaglia,quando si accorse della figura bionda piegata in due che ansimava.Judith.Valery quasi morì per il sollievo.
"Potevi anche andare più piano!Sono mezza distrutta.""Beh,potevi anche identificarti.""Tu sei partita a correre!Girati prima di pensare di essere inseguita da Perry!""Non sai quante volte il non farlo mi ha salvato.""Vabbè,ho cose importanti da riferirti:è un po' che non ci si vede...""Perry è sempre lì in caffetteria e mi farei beccare subito.""Sì,per questo so qualche notizia ancora fresca per te...""Perchè questo tono non mi piace?""Non dirmi,non piace nemmeno a me,ma ambasciator non porta pene,a quanto dice il detto.Non hai una pistola vero?""Perchè?""Così,a titolo preventivo..."
Judith era stata prudente a chiederlo perchè la reazione di Valery alla notizia fu leggermente devastante.
Max non voleva far entrare Yvette in cucina,adducendo la scusa che sarebbe stata meglio in sala.
Ovviamente Yvette si insospettì ancora di più e continuò a rimaner ferma nella sua decisione di entrare.
"No,Yvette,stai pure fuori.Ho sentito che preferiscono 100 volte te come cameriera.Oh,ecco Bryan,di sicuro chiederà di te.""Max,non ci provare.Lo sai anche tu che io entrerò lì dentro,anche se dovessi romperti tutti i denti e poi riattaccarli assieme.Perciò sblocca la maniglia.""Ehmmm,no.Però non voglio che tu veda.""Cosa c'è lì dentro?Fidati,è meglio che io lo sappia se c'è qualche cadavere.Potrei aiutarti a seppellirlo.""No,niente del genere.Per fortuna.Ma...Non sono sicuro che si una buona idea.""Basta che non sia qualcosa di inquietante e sono a posto.Apri quella porta.""Va bene,ma non farmi del male.""Vedremo..."
 Era una settimana di fatti sconvolgenti per i ragazzi e non di meno Perry,a suo malgrado,si trovò a essere sorpreso della dichiarazione di Herman."Ma sei fuori?Cosa ti sei fumato?Spero non quello che penso.""No, lo so anche io che è strano ma..."""Ma cosa?Vuoi rovinare un'amicizia così?Anzi,due?Comunque lo sapevo che ti saresti rotto di aspettare Zina e ti saresti invaghito di un'altra.Anche perchè,da quel che dici,lei è superiore a te.In questo momento anche Niall è migliore di te e sai quanto lo odio.Poi hai saputo l'ultima novità?La tua ragazza per fetta mi sa tanto che abbia una liason con quello lì.Perciò mi sa tanto che è un ripiego quello che stai cercando di fare."Herman si era davvero arrabbiato:era colpa sua se era incasinato così?"Ma tu sei fissato con lui!E poi lo sanno tutti che ti è antipatico solo per un motivo.E non parlare così di lei e di me.""Sì,ovvio!E' un arrogante senza pari e di certo era amico del gruppetto di bulli.Perciò,adesso che non esiste più,dovrei amarlo?Di certo che non vi lascio stare.""Non è per questo e tu lo sai benissimo.Poi le Mean Girls erano addirittura le loro ragazze.Secondo te questo atteggiamento da psicopatico ti gioverà?""Una volta e si sa che ci stavano solo per un motivo.Sì,quando diventerò detective,forse.""Tu negherai sempre l'evidenza,nevvero?""No,non lo faccio mai.Parliamo piuttosto di te:chi è che vuole rovinare tutto?Ci facciamo dei nuovi amici,finalmente il sesso femminile non si gira dall'altra parte quando passiamo e tu...""Io cosa?Abbi il coraggio di dirmelo.""Sei diventato aggressivo,cos'è ti senti debole?Comunque tu vuoi mandare tutto a scatafascio,solo per i tuoi bisogni,come se gli altri non li avessero.Siamo diventati amici per un motivo e ora non penso che tu faccia più parte degli Intelettuali.Non sai pensare che a te.Egoista ed egocentrico."Perry non vide nemmeno il pugno partire,ne sentì solo il contatto duro con la pelle morbida e rilassata delle guance.Sopprimendo il dolore,guardò con disgusto,odio e rabbia Herman."Ti senti più forte ora?"Sputò a terra,vicino alle scarpe dell'amico e girò i tacchi,cercando di allontanarsi il più velocemente possibile.Herman rimase a fissare la saliva di Perry,mentre si allungava sull'asfalto.Era di un rosa delicato,leggermente schiumosa.Aspettò che tutte le bollicine scoppiassero poi se ne andò anche lui.Doveva trovare Leòn e dirgli che non aveva funzionato il suo consiglio,anzi,che era degenerato.Non si trovava ora con solo una bella confusione ma anche con un amico in meno.Che aveva pure picchiato.Decisamente non una bella prospettiva. 
 Perry era tremendamente arrabbiato con Herman e non sapeva da quanto erano arrivati a questo punto."Una volta sembravamo i Tre Moschettieri,ora siamo ognuno per sè.Quando è successo?Yvette.Devo parlare con lei.Non mi piace tanto ma saprà di certo come risolvere questo pasticcio.Dopotutto è lei che lo ha creato.Ma prima devo rovinare la giornata a una cara fatina sfuggente."Questo pensiero gli risollevò il morale e gli sfuggì un sorriso maligno.
"Rispiegami ancora,Ju.Cosa vuole da me il Grinch?""Vuole dirti una cosa su Niall.""Perchè non l'ha detta a te?""Perchè vuole vedere la tua faccia.Ha detto che è una bella cosa.""Non ti fidare dei greci nemmeno se portano doni.No,di certo non sarà una bella notizia per me,o forse non ne avrà una affatto.Mi vuole mettere nel sacco.""Forse ma è da un po' che girano delle voci su di lui,ma non so nient'altro.Però sembrava sincero.""Dove lo devo incontrare?""In caffetteria.Ormai è diventato il nostro quartier generale."
Yvette era appoggiata alla porta e guardava la mostruosità di Max."Beh,potremmo tagliarla in pezzi e distribuirla.Nessuno si accorgerà che ha una forma particolare.Con un prezzo scontato nessuno baderà alla bellezza.Però non è così brutta,anzi.E' carina.Assomiglia per un pezzo a...coso.""Bryan.Cos'è,non riesci più a dire il suo nome?Pensavo fossi guarita da questa malattia.""Ho avuto una ricaduta,perdonami.Ora sbarazziamoci del corpo del reato.""Hai guardato di nuovo CSI,vero?No,non rispondermi.Inizia a segare."
La ragazza con i capelli rossi era di nuovo in pasticceria.Bryan era tremendamente infastidito,ma non sapeva se lo era di più per la sua presenza o per il suo amico biondo su cui era nuovamente seduta.
Lui stava sorseggiando qualcosa che aveva portato una cameriera,non Yvette."Chissà dov'è.Ha la maledetta abitudine di intanarsi.Ma la scoverò,fra non molto.Sto cominciando a chiudere le vie di uscite intorno a lei."
Sorrise perfido.Ma bastò che girasse l'occhio perchè gli si congelasse sul viso.Quella ragazza gli stava proprio sui nervi,soprattutto quando flirtava in modo obrobrioso con quel tizio con il ciuffo.
Yvette uscì finalmente dalla cucina e affisse un foglio sulla vetrina: una fetta di torta alla ciliegia fino a esaurimento scorte scontatissima :70%!WOW!"e guardò pigramente l'afflusso dei clienti aumentare come per magia.Poi si stampò un sorriso in volto e si preparò a essere gentile,affabile,affascinante e divertente con tutti."Per fortuna che l'abbiamo già tagliata a fette!Qui molti rimarranno delusi!"Max sbirciava dalla porta della cucina e intanto meditava sul disastro a cui Ivy aveva brillantemente rimediato."Un altro strumento per legarmi a sè.Forse è davvero una mia amica e perciò potrebbe aiutarmi se le parlassi.Ma penso che quel dolce avesse fatto intuire qualcosa.Non se l'è nemmeno presa,per il momento,che fosse presente anche la sua testa."Il mostro di Max era simile a un'immagine dell'epoca di Lutero,uno scrigno pieno di monete sormontato da sette teste.Lui l'aveva modernizzato e personalizzato,mettendoci solo tre teste:quella di Bryan,di Judith e di Yvette."Mi farà la pelle,lo so,perciò mi devo godere ogni minuto in cui ho tutti gli organi al mio posto."
Perry entrò nell caffetteria sdegnato da tutta quella folla e cercò un angolino per sè,ma continuava a essere sballottato e si stava infastidendo sempre di più,quando Yvette lo tirò dietro il bancone e gli passò semplicemente un sacchetto di ghiaccio."Mi piacerebbe sapere cosa ti è successo e perchè le hai prese.""Sei curiosa,eh?Sembro più ferito io,ma sono uscito vincitore io.Le parole,mia cara.""Sì,hai ragione.Non ti chiedo nemmeno cosa fai qui.So che aspetti una ragazza,Valery.""Sei diventata veggente?""Sento del sarcasmo.Prendi qualcosa,così ti addolcisci.E' ovvio chi stai aspettando.Ti ho visto più morto che vivo tempo fa,perchè inseguivi quella lì.Ti sta dando del filo da torcere,tesoro.""Odio quando fai così.Comunque dopo noi due dobbiamo parlare."Yvette fece una smofia melodrammatica e squittì."Cosa,mi vuoi già lasciare?"Perry fece una faccia scocciatissima e con un'occhiata soltanto espresse tutto il suo odio per lei,che gongolò soddisfatta."Ok,come vuoi tu.Sai dove trovarmi e se fossi in te farei una visitina al bagno,visto come sei conciato.""Grazie anche per questo consiglio di bellezza.Ora,se vuoi scusarmi...""Le parlerai dell'irruzione sul campo da calcio di Zina per rapire il biondino?"Perry la guardò molto sorpreso.Non l'aveva ancora detto a nessuno per paura di rovinare la bella sorpresina a Valery.Perciò come poteva saperlo?Yvette gli sorrise amabilmente."Non pensavi che riuscissi ancora a prenderti in contropiede,eh?Ho le mie fonte,che guarda caso sono le mie orecchie e i miei occhi.Noto certe cose e le riesco a mettere insieme con il mio cervello.""Sei troppo soddisfatta perchè sia solo quello.Tu e Lucas...cosa fate il pomeriggio?"Il ragazzo lodò il cielo per avergli dato una risposta a tono decente.L'altra lo guardò in silenzio,mentre batteva sui tasti della cassa.Dopo aver smaltito i clienti,gli rispose seccamente."Non so cosa tu voglia insinuare,malizioso nervosetto.Di pomeriggio facciamo dei giri e parliamo.Puoi venire anche tu,se vuoi." Più che un invito era una velata minaccia."Prova a dire qualcos'altro del genere e ti farò cose che Max nemmeno si sogna nei suoi incubi."Dalla porta entrò una ragazza leggermente scarmigliata,bruna e con l'intenzione di portare a termine il prima possibile la sua missione,per poi tornarsene nelle ombrose foreste dove viveva in simbiosi con la natura.Non era proprio così,ma non conoscendola e osservando solo il suo ingresso,questa era la deduzione più spontanea.Perry era ancora al bancone ma si spostò per vedere chi fosse entrato e non gli dispiacque affatto che ci fosse anche Valery.Lei lo aggredì subito."Bene,sono qui,Grinch:cosa vuoi da me?""Ehi,l'educazione dove l'hai lasciata?Non si saluta più nè si scambiano formule di cortesia?Poi non ci si pettina più dalle tua parti?""Senti chi parla:le hai prese un bel po'.Non penso che tutto quel rosso sia lucidalabbra di qualche ragazza.""Grazie per avermelo ricordato,fatina cara.Ho solamente litigato con un amico.""Provo ad indovinare:Herman."Perry continuava a sorprendersi:che tutte le ragazze che conosceva fossero andate a scuola di chiroveggenza."Dimmi come hai fatto.""Intuito femminile.Cosa che non avrai mai,anche se ti volessi liberare di quello che contengono le tue mutande."Gli fece l'occhiolino.Lui stava continuando anche ad avere chiaccherate difficile e ciò lo stava debilitando mentalmente.Ma il sarcasmo gli venne in aiuto."Ah ah.Comunque,non siamo qui per parlare di me,ma bensì del tuo innamoratino che sembra essersi ripreso alla grande con quella ragazza,Zina.Scusa ma tu non puoi proprio competere,anche se non sei da buttar via.Ha delle gambe così lunghe che sembra stia sui trampoli a vita .""Cos'hanno fatto?Voglio i dettagli e nessuno commento o supposizioni di certo errata da parte tua."Lo sguardò brillò di omicidio premeditato."Mi piaci quando fai così.Allora..."In realtà non c'era molto da raccontare,ma il viso di Valery era teso per la curiosità quasi morbosa che l'aveva presa e lui non voleva certo deluderla,così agirò il suo divieto e affermò che le voci avevano riferito queste cose.
Perry pensava che tutto l'oro del mondo non valesse le espressioni che si dipingevano sul viso della ragazza.
Ma il meglio doveva ancora venire.Quando finì,Valery si fenò e lo guardò annoiata."E tu pensi che queste cose mi interessino ancora?Io ho una vita,sai.""Proprio.Stai per tirare un calcio volante a Judith perchè doveva riferirti il mio messaggio e pensavi che fosse un malvivente.""No,peggio.Pensavo fossi tu.""Poi,non dire stupidaggini.Avrai superato la cotta agli occhi del mondo, ma i miei non sono così frivoli da allontanarsi appena la notizia è meno fresca.Di solito è lì che diventano più frizzanti."
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