"Pervertito a chi?Guarda che ti ho vista mentre sbavavi!""Sì,come no!""Vabbè vado,ormai è tardi e tu stai dando i numeri!""Ma piove!""Ma casa mia è a 2 secondi da qua!""Ma ti bagnerai!""Con tre gocce!""Facciamo un pigiama party!""Sei sicura che non disturbo?Non vorrei svegliarmi perchè qualcuno mi ha trovato a letto con sua figlia."Yvette arrossì.Non aveva di questi problemi."No,tranquillo.Non succederà niente del genere."Lucas la guardò sospettoso."Mi fido,ma darò a te la colpa se sarà così.""Non avevo dubbi.""Per il pigiama?""Ne ho comprato uno enorme,per sbaglio.Penso che sia della tua misura."Lui aveva i suoi dubbi,ma accettò."Va bene,basta che non sia rosa o qualcosa del genere.""Se fosse così,ti scatterei un catologo di foto e le farei vedere a tutti.""Per riderci un po' su?""No,per far vedere quanto il rosa dono ai ragazzi!""Sei una ragazza terribile e non so come faccio a sopportarti.""Perchè sono adorabile e tu lo sai."Lui le diede un buffetto sul naso."La modestia è sempre la tua migliore amica.""Certamente!Vuoi giocare a carte?""Qual'è la posta?""Tu cosa proporresti?""Non lo so...Magari svelare che tu sei la Dama Verde?"Yvette sbiancò:non pensava che avrebbe tirato fuori quell'argomento."Daì,scherzavo.Non lo rivelerei mai.""E' meglio per te.""Una minaccia da una ragazza adorabile?""No,un consiglio da una ragazza adorabile.Beh,allora?""Non so.Un bacio?"Fu la volta di Lucas di cambiare colore.Come poteva avere una possibilità così servita su un piatto di titanio."Uuuu...un bacio?""Ti dà fastidio?""No,pensavo solo che sei proprio disperata,se te lo giochi.Pensi proprio di non avere speranze con me così se vinci ti togli lo sfizio."Lei gli fece la linguaccia,non smettendo di sorridere."Seh...tre volte.Anche per te la modestia è una cara amica.Credimi,quando ti sposerai,sarò la prima a lanciarti il riso.Negli occhi.Se continui così posso anche cambiare posta in gioca.Non vorrei che ti sentissi imbarazzato a baciare una schifezzina come me."Entrambi,soprattutto Lucas,sapevano che non era indifferente ma solo a una seconda occhiata.La pelle chiara,gli occhi e i capelli scuri potevano farla sembrare una comune ragazza,ma poi un'energia interiore trapelava con forza,rendendo la pelle luminosa e gli occhi più scuri.Era bella in modo anticonvenzionale e lui adorava ogni piccola imperfezione,dalle minuscole efelidi sulle guance al pollice destro in cui stava l'unico anello che portava.Non le aveva mai chiesto se l'avesse comprato lei o glielo avesse regalato qualcun'altro."Come sei dolce e simpatica.Più che altro lo facevo per te.Che posta in gioca avresti in mente?""Se vinco,servirai in caffetteria per un mese.Gratis."Era tremendamente sbalordito:Max non l'avrebbe mai fatto entrare lì,nel suo regno."E come pensi di riuscirci?Max la protegge come un cane con l'osso.""Ma io sono la padrona del cane e gli posso sfilare l'osso quando voglio.""E' per questo che gli hai telefonato prima?""Si e No.Altre questioni importanti.""Come vanno i piani?""Vanno e nemmeno tanto male.A quest'ora penso che Niall abbia già baciato Valery e Perry abbia già ricevuto il suo schiaffo.E' incredibile quanto possa essere intelligente e dispettoso.""Mi piace parlare con lui:è divertente e almeno non lancia lagne come qualcun' altro.Herman è diventato insopportabile.""Sì,ma domani smetterà.""Ok,non so come faccia a sapere tutte queste cose.Ma forse hai saputo tutto tramite il solito giro di confessione per telefono?""No ma certe cose sono facili da indovinare. Andiamo su a giocare?""Ok,ma per cambiarmi?""Se ti aspettavi di vedermi in mutande ti sbagli.Mi metterò il pigiama in bagno e ti lascerò la mia camera come spogliatoio.Prova a metter mano nei cassetti e...""Mi farei qualcosa di incredibilmente doloroso.L'ho imparato."Yvette arricciò il naso e rise."Le tue minaccie a Max sono diventate leggendarie per fantasia e potere terrorizzante.""Non sapevo di essere diventata famosa.""Seh,dopo che hai umiliato Bryan terribilmente rimanendo al buio sola con lui che ti viene dietro come una pecora stupida e che hai dato prova della tua forza in uno scontro corpo a corpo 1 contro 4 a cui ho assistito pensavi di passare inosservata?E della Dama Verde vogliamo parlare?E' stata ed è ancora l'argomento principale di pettegolezzi di tutta la scuola.""Lo so: Bryan ha intenzione di iniziare ad investigare."Lucas non potè non ridere.Lei lo guardò male e lui si spiegò così:"Ha procrestinato abbastanza?Ora ha tante possibilità di scoprire chi è la ragazza mascherata che NON ha ballato con lui tante quante di diventare imperatrice di Atlantide."Scoppiarono a ridere:si erano appena immaginati Bryan su un trono con una corona tempesta di gemme con un bel vestito di broccato rosso con delle bolle che uscivano dalla sua bocca."Oh,però non è ancora la cosa più strana:ho visto ragazzi con il tuo nome scritto sul quaderno con un cuore intorno."La bomba fu depositata con garbo ma fece il suo effetto:Yvette divenne rossissima e non riuscì a dire niente."Non ti facevo così silenziosa,piccina.Ti hanno mangiato la lingua?""No,solo che è strano:quest'anno volevo solo passare inosservata.""E sei diventata la star dell'anno.""Piuttosto,tu che nome hai scritto sul quaderno?""Nessuno.""Stai mentendo:se avessi ribattuto ti avrei creduto ma così...no.""Non sto mentendo!""E il falsetto dove l'hai tirato fuori?"Lei ridacchiò:era riuscita a metterlo in imbarazzo il dopo di quanto aveva fatto lui prima."Da nessuna parte."Faceva l'offeso:mentiva malissimo."Daì,chi ti piace,signorino-non-dico-niente.""A me non piace nessuno!" Miseria,di nuovo il falsetto.Doveva cambiare discorso presto o non voleva pensarci a cosa sarebbe successo.Intanto erano arrivati di fronte alla camera e Yvette aveva aperto la porta,per poi aprire l'armadio,frugarci un po' dentro,borbottando qualcosa tipo:"Ma dove ho cacciato quel pigiama del piffero,se lo trovo lo faccio a pezzi"ma poteva anche aver sentito male.Quando finalmente lo trovò gli lo lanciò,dopo si caricò le braccia con una montagnola di stoffa azzurra presa da sotto un dei cuscini.Lucas stava ammirando il letto:era davvero enorme,saranno state due piazze e mezzo al minimo.Forse si era incantato perchè la ragazza bussò alla porta chiedendo a gran voce se si era già cambiato.Lui si guardò e si accorse che non si era tolto nemmeno le scarpe."Ehmmm.Non ancora.""Sei lì dentro da un po'!La prossima volta col cavolo che ti lascio la mia stanza per toglierti i vestiti!""Mi sono distratto,ma faccio subito!""Ti darò una bella lezione se scopro che per distrazione intendi frugare nella mia stanza!""Tranquilla,al cassetto delle mutande non ci sono ancora arrivato!"Yvette,fortunatamente per Lucas,capì che stava scherzando,perchè non ci avrebbe messo niente ad aprire la porta e ad appenderlo per la finesta come una bandiera.Lei tornò in bagno e pensò che era una ragazza stupida.Come le era saltata in mente di proporre un bacio?Con quel ragazzo?Senza la certezza assoluta di vincere contro di lui?Non aveva pensato alle conseguenze.Non ci sarebbe dovute essere conseguenze.Non avrebbe dovuto farsi notare dall'inizio,aveva sbagliato tutto:perchè farsi conoscere quando la prossima estate sarebbe ripartita?Perchè fare tutto quel teatrino?Non poteva permettersi certe cose,non adesso,non con lui.Poi sapeva perchè era successo tutto:lei amava la gente.Voleva fare qualcosa per loro,anche se erano troppo stupidi per ottenere ciò che volevano realmente.Scosse la testa,cercando di ricordarsi di telefonare a sua nonna il giorno dopo,appena sola.Si ridiresse verso la porta di camera sua e ribussò:per sua fortuna Lucas era vestito,perchè lei non si sarebbe fatta tanti problemi questa volta ad entrare,anche se lui era in mutanda.Lo vide sdraiato su un fianco sul letto e la guardava ammiccando.Lei scoppiò a ridere e anche lui."Cos'è questa posa da gran seduttore?Da dove l'hai tirata fuori?""Sai,essendo nel boudoir di una signora,ho pensato di usarla.Ma se non ti piace,la dovrò metter su in altre occasioni,che da queste parti sono carenti.""Non credo proprio,anzi,per chi le sa cogliere,non mancano mai.""Il problema è che non si riesce a far tutto.""Dillo a me:tra Max e gli Intelettuali,le Means Girls e tutti gli altri,non riesco ad andare alla spa quanto vorrei.Cioè tutti i giorni.""Ecco perchè ti vedo così sbattuta!""Daì,stai bene con il mio pigiama.""Sembra che tu lo abbia comprato per me,è perfetto.Solo...""Solo?""Solo penso che i coniglietti sulle ginocchia non mi donino affatto!"Yvette scoppiò in una nuova risata.Aveva una risata piacevole,anche un po' secca,come se non fosse troppo abituata a ridere."Alle donne piacciono gli uomini che le fanno ridere.Almeno spero."
"Sù,smettila,che ti stropiccerai tutta.Tira fuori quelle carte.""Scusa,ma sei troppo divertente.Tu cosa hai scelto come posta?""Penso che la tua idea di prima non sia male."Yvette tremò piano."Voglio un tuo bacio,se vinco."Lei cercò di tenersi calma e ostentare sicurezza."Se vinci.Possiamo fare vari giri e più io vinco più sono i mesi in cui servi in pasticceria.""Più io vinco più saranno i tuoi baci.""Certo.Pronto per il primo match?""Sono nato pronto,TESORO."
A Yvette venne quasi un collasso nervoso nelle successive tre partite,così perse il primo round.Era troppo tesa e impegnata a cercare di vincere per controllarsi davvero.Quando contò di nuovo il suo mazzo di carte e capì che le mancava almeno 20 punti,lo lasciò cadere sul letto stizzita.Lucas pensò,a ragione,che fosse in quello stato perchè aveva perso ma non riuscì a non gongolare:aveva vinto lui!"Tutto bene?O ti sei bruciata lo stomaco perchè sono più bravo di te."Lei si limitò ad un'occhiata assassina."Daì,la mia vincita la riscuoterò più tardi.Pronta per la prossima?"Le sorrise sornione.
Yvette riuscì a regolarsi e vinse quasi tutte le partite dopo.Alla fine risultava che,in seguito a 4 match,lei doveva solo un bacio a Lucas,mentre lui avrebbe lavorato alla caffetteria per tutta l'estate.
"Ah,lo so già che mi sfrutterai come uno schiavo nell'800'!""No,solo un pochino.Poi conoscendole,un sacco di ragazze ti gireranno attorno.""Quindi dovrei ringraziarti perchè la mia vita sociale,se non quella sentimentale,sarà soddisfatta?""Sì,anche se ti consiglierei di non starmi troppo attaccato quando saremo lì.La madre di Max mi considera già sua nuora."Lei fece una smorfia da martire mentre lui strabuzzò gli occhi."NO!Tu e...Max?Ma cosa si beve quella santa donna?""Un caffè tutte le mattine.Solo che facendo così avvicina Judith a Bryan e la allontana dal suo amato figlio.""Mi piacerebbe conoscere com'è nata questa cosa.""Non è niente di interessante:quest'inverno sono andata lì varie volte e visto che eravamo da soli e in seguito a un mio teatrino,lei pensa questo."Lucas questo lo sapeva già ma avrebbe voluto più particolari.Un momento di silenzio scese tra di loro,ma lui lo interruppe."Non mi deve dare qualcosa?""Che io sappia n...Ah,è vero.Lo faccio subito così mi tolgo il pensiero."Gli si avvicinò e lo guardò a lungo negli occhi,prima di spostare lo sguardo sulle labbra.Lui sentiva il sudore che iniziava a tracciare lunghe righe sulla sua schiena e represse la volontà di allungarsi verso il suo viso.Quando vide che lei voleva completare l'opera chiuse gli occhi,aspettandosi un contatto con le sua labbre.Sentì solo un'impronta su una guancia e vide che Yvette lo stava guardando soddisfatta.Lucas si imporporò subito e si maledisse mentre si benediceva per non aver specificato dove voleva questo bacio:se lo avesse fatto,lei avrebbe subodorato qualcosa, ma allo stesso tempo voleva che lei gli desse un bacio vero,non da vecchia zia al suo decimo compleanno."Tutto bene?"Lui fece un sorriso falsissimo ma lei non se ne accorse,allegra di essere riuscita a mantenere il suo debito."Daì,per festeggiare la MIA vittoria quasi assoluta,porto su il tuo gelato,che mi stavo dimenticando!Torno subito!"Lei si alzò rapida e quasi saltellando andò in cucina,mentre Lucas si accasciò sul letto."Perchè è sempre tutto difficile con Yvette?"
La ragazza spostò un braccio e semicosciente si chiese come mai il suo materasso emanasse calore e fosse così elastico.Sbirciò sotto gli occhi e vide una massa di coperte sparpagliate e delle cose rosa che la avvolgevano.Notò anche uno strano oggetto,metà rosa e giallo che sembrava una statua,tanto la forma era strana."Oh,è solo Lucas"pensò e si rimise a dormire.Il ragazzo si svegliò e capì subito che non andava tutto bene.Aveva una posizione di stretta intimità con Yvette,che avvolgeva con le braccia e le cui gambe erano intrecciate con le sue.Non aveva mai dormito meglio ma se se ne fosse accorta...Rabbrividì.Ora doveva fare in modo di riuscire a districarsisenza svegliarsi e di prepararle la colazione,visto che l'aveva ospitato quella notte.Quando si liberò lei mugugnò qualcosa e si aggomitolò a riccio.Lucas sorrise:non era possibile che lei avesse freddo a metà giugno!
In punta di piedi si diresse a casa sua per cambiarsi poi tornò nella cucina di Yvette cercando di capire dov'erano sistemate le cose.Lei si sveglio qualche decina di minuti più tardi e si stiracchiò per bene.Aveva dormito magnificamente ma iniziò a preoccuparsi quando vide che non aveva chiuso le tapparelle.Perchè mai non l'aveva fatto?Poi capì e rise della propria mente ritardata alla mattina:c'era Lucas."Infatti,c'ERA.Dove sarà mai finito?Se lo prendo a sbirciare lo massacrerò di..."Entrando in cucina vide il ragazzo,già vestito di tutto punto seduto ,che le stava sorridendo,mentre controllava la padella che aveva messo sul fuoco."Ciao,dormigliona.Sono ancora qui,anche se decisamente meglio vestito di te.Siediti,è ora di frittelle.""Frittelle?""Sì,mia cara.Non le hai mia mangiate?""No,sua altezza reale,non ho mai avuto questo privilegio."Lui accennò un'inchino."Orsù,è ora che mettiate fine a quest'oscena abitudine.LE mie frittelle sono le migliori,ma non sono ancora pronte,perciò sarà meglio che vi andiate a lavare la faccia,contessina Yvette,o vi scambieranno con il mostro della laguna nera."Yvette arrossì:era così furiosa che lui non l'avesse salutata prima di andarsene che si era dimenticata di fare una visitina al bagno.E al guardaroba.Quando ridiscese,era ancora in pigiama ma il suo viso e il suo umore erano nettamente migliorati.Lucas era molto orgoglioso delle sue frittelle che giacevano su un piatto e del succo d'arancia che aveva spremuto.Quando finì di mangiare,lei si complimentò sinceramente con il ragazzo,che gonfiò il petto a dismisura."Se continui così sembrerai un piccione!"
Dopo un po' di tempo in cui Yvette era sparita a prepararsi,Lucas si strofinò gli occhi:da dove spuntava quella ragazza sulle scale?E quel vestito?Soprattutto,dov'era finita la padrona di casa?
L'apparizione misteriosa rise e subito capì che era proprio lei,quella splendida ragazza che lo confondeva."Solo un po' più femminile del solito.Se prima era carina,ora splende.Dovrò tenerle lontano Bryan:appena la vedrà diventerà un lupo affamato.E' davvero stupenda.""Chi sei tu?Ho lasciato una ragazza in pigiama e ora ne trovo una pronta per ballare.""Allora balliamo!"Lei scese le scale e lui notò che aveva ai piedi due graziose ballerine nere con un piccolo fiocco sulla punta,che riprendevano il vestito:una meraviglia con un corpetto senza maniche a strisce nere più chiare poi una gonna con tutte le sfumature dal nero al bianco,tutta spumeggiante.
"Non penso che io sia un gran ballerino...""Oh,stai zitto!Ho già ballato con te e non mi sembravi così malaccio.""Oh,che gentile.Siamo in ritardo." "Apre alle nove e sono a malapena le 8.""Cosa facciamo?""Vieno con me.""Me ne pentirò?""Ti sei mai pentito di aver fatto qualcosa con me?"Lucas ci pensò sù."Sì,parecchie.""Quanto sei noioso,oggi!Non ti va bene niente!""Daì,fammi strada.""Ho cambiato idea.Ormai è tardi.Dobbiamno andare.Aspetta,prendo gli occhiali."Lei si mise degli occhialoni da sole da diva che le nascondevano tutto il volto.Il ragazzo scoppiò a ridere e si rifiutò di uscire con una conciata così."Sarai solo geloso per tutti quelli che mi guarderanno con lascivia,mentre tu mi avrai sottobraccio.Una ragazza bellissima solo per te."Gli fece l'occhiolino.Lui era molto combattuto,ma la sua faccina lo fece sciogliere."Va bene,ma te li togli appena arriviamo."Lei gli si buttò addosso ma Lucas si sciolse dall'abbraccio."Non posso crollare.Semplicemente non posso.Lo so che mi sta manipolando.Perchè non può manipolarmi in modo diverso?E' così morbida.Ripigliati,Lucas.""Stai ferma,che ti rovini tutta!""Oh,è vero.Sei pronto?"
Quando entrarono nella caffetteria tutti si girarono a guardarli,stupiti,come se fossero state celebrità e un po' lui si sentiva così:non avrebbe mai riconosciuto Yvette se non fosse stato a casa sua fino a venti minuti fa.Gli occhiali se li era tenuti un po',per sfoggiarli,e stava parlando con una madre di Max resa quasi isterica dalla fortuna di aver trovato una nuora cosi chic e un cameriere gratis per l'estate."Mi sento così serena!Finalmente ho trovato qualcuno che possa mandare avanti con la testa sulle spalle la caffetteria.Max è il mio unico figlio adorato,ma un negozio non può essere mandato avanti con dignità con uno così emotivo.Però quel tipo nuovo,Lucas,dove l'avrà conosciuto?E come mai si è offerto così,volontariamente?Non voglio pensarci,è così bella!Piena di senno,aggraziata,simpatica...è perfetta,c'è poco da fare!"Così canticchiò per tutto il giorno,felice come non mai.
Yvette si precipitò in cucina,non avendo con il suo occhio di falco il miniproprietario e dovendo dirgli almeno qualche secondo prima,che Lucas sarebbe diventato il nuovo cameriere a partire da ora.
"Ciao,sai davvero stupenda.Oh oh,mi è sembrato di vedere che gatta ci cova.""AH AH,battuta irresistibile.Grazie per il complimento,comunque.Ti volevo solo avvisare che da ora in poi Lucas lavorerà qui e se vuoi che ti aiuti,è meglio che lo sopporti."Max sbiancò:cos'era questo tono gelido da padrona di tutta la piantagione?"Yvette,cosa c'è?Non ti ho mai visto così...cos'è successo,piccola tiranna?""Niente,oggi è una giornata super impegnativa e spero di riuscire a fare qualcosa con tutte ste coppie."Al ragazzo brillarono gli occhi:"Vuoi dire che sarà...la resa dei conti?""Se vuoi chiamarla così,ma non sarà il round finale,purtroppo.""Ti sei offerta volontariamente per questa cosa.""Lo sai come la penso.E sai anche quanto voglio vedere il mio ragazzo felice."Detto ciò gli strinse le guance come faceva sua madre.Lui si divincolò e si massaggiò il viso."Ok,ma adesso vai di là a guardare Lucas:non vorrei che facesse qualche guaio,anche se è solo il suo primo giorno."
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